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| da giovedì 26 febbraio 2009 |
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LA FURA DELS BAUS
in BORIS GODUNOV
SPETTACOLO NON ADATTO AI MINORI DI 14 ANNI
SPETTACOLO NON ADATTO A DONNE IN GRAVIDANZA
SPETTACOLO NON ADATTO A CHI SOFFRE DI EPILESSIA
SPETTACOLO NON ADATTO A CHI SOFFRE DI CARDIOPATIE
SPETTACOLO NON ADATTO PER PORTATORI DI APPARECCHI ACUSTICI
Questo spettacolo vede il suo punto di partenza negli eventi che ebbero luogo
al Teatro Dubrovka di Mosca nell'ottobre 2002 durante il musical Nord-Ost.
Siamo riusciti a realizzare una buona parte dello spettacolo grazie alle testimonianze
dei sopravvissuti alla tragedia. Alcune delle situazioni che sembrano tra le
più incredibili si ispirano a fatti realmente accaduti: la manipolazione
dell'informazione da parte dei media o l'entrata nel teatro di due persone durante
l'assedio, e in seguito uccise dai sequestratori.
Naturalmente, abbiamo anche inserito una dose di finzione intorno ai fatti realmente
accaduti che fungono da struttura drammatica. La finzione ci aiuta a mantenere
un certo distacco dalla realtà. Per questo motivo abbiamo inventato uno
Stato, la Berkania, dal quale provengono i terroristi. Utilizziamo una nazione
inesistente come simbolo di tutte quelle nazioni che sono state invase o aggredite
militarmente. Tutte le rivendicazioni dei sequestratori, i loro resoconti sulle
condizioni di sofferenza della propria gente, ecc., si riferiscono alla Berkania.
La nazione immaginaria ci permette anche di tenerci al di fuori di qualsiasi
conflitto attuale.
Lo spettacolo inizia dalla fine, con un prologo che ricrea, attraverso i suoni,
la violenta irruzione delle forze dell'ordine nel teatro.
Lo spettacolo si svilupperà su diversi livelli: l'azione continua dei
terroristi dentro al teatro, l'utilizzo di immagini pre-registrate che mostrano
ciò che accade al di fuori del teatro (dall'ingresso principale agli
uffici in cui i politici tentano di gestire la crisi) e la performance teatrale
interrotta dall'arrivo dei terroristi.
La scelta di "Boris Godunov" di Pushkin non è una coincidenza.
È un'opera sul potere, sulla corruzione e sulla presa di potere di un
impostore che non sarà sicuramente migliore di colui che vuole soppiantare.
Le analogie con le azioni dei terroristi sono importanti. Il punto d'incontro
tra realtà e finzione si palesa chiaramente quando i terroristi costringono
gli attori a mettere in scena lo spettacolo, pretendendo di parteciparvi in
prima persona.
L'azione dello spettacolo sarà molto dinamica. Molti degli eventi che
descriviamo in seguito hanno bisogno di interagire con altri eventi minori per
essere pienamente capiti. La separazione tra le scene non sarà delineata.
Tutto avverrà in maniera del tutto naturale, senza interruzioni, proprio
come succederebbe nella realtà. L'azione all'interno del teatro sarà
spostata su un altro livello solamente quando saranno protagoniste le immagini
video (i telegiornali, l'unità di crisi dei politici, ecc.).
"Boris Godunov" è un'opera basata su eventi realmente accaduti.
Il nostro intento non è quello di dare una spiegazione, né tantomeno
di fornire una descrizione dettagliata di ciò che è veramente
successo. Abbiamo utilizzato tutte le informazioni a nostra disposizione per
creare uno spettacolo che si propone di avvicinare lo spettatore ad una realtà
che egli conosce solo attraverso i mezzi di comunicazione.
Utilizziamo alcuni elementi di un genere molto utilizzato da cinema e televisione,
ma poco sfruttato dal teatro: il docu-drama.
Partendo da una storia vera abbiamo utilizzato il linguaggio della finzione
per esplorare anche quegli aspetti che i dati oggettivi hanno lasciato nell'ombra.
Le motivazioni dei terroristi, le discussioni tra gli ufficiali del governo
incaricati di risolvere la crisi, le tensioni tra ostaggi e terroristi…
Immaginazione e teatro entrano in azione per raccontare tutto ciò che
viene omesso dai dati oggettivi.

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