giovedì 2 settembre 2010   
domenica 26 settembre 2010

GOSPEL CONNECTION GALA CONCERT
presentato da Alma Music Project

con la partecipazione straordinaria di...

da sabato 2 ottobre 2010

MASSIMO RANIERI
in  Canto Perché Non So Nuotare… da ...

 
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   da giovedì 26 febbraio 2009
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LA FURA DELS BAUS

in BORIS GODUNOV

SPETTACOLO NON ADATTO AI MINORI DI 14 ANNI
SPETTACOLO NON ADATTO A DONNE IN GRAVIDANZA
SPETTACOLO NON ADATTO A CHI SOFFRE DI EPILESSIA
SPETTACOLO NON ADATTO A CHI SOFFRE DI CARDIOPATIE
SPETTACOLO NON ADATTO PER PORTATORI DI APPARECCHI ACUSTICI


Questo spettacolo vede il suo punto di partenza negli eventi che ebbero luogo al Teatro Dubrovka di Mosca nell'ottobre 2002 durante il musical Nord-Ost.

Siamo riusciti a realizzare una buona parte dello spettacolo grazie alle testimonianze dei sopravvissuti alla tragedia. Alcune delle situazioni che sembrano tra le più incredibili si ispirano a fatti realmente accaduti: la manipolazione dell'informazione da parte dei media o l'entrata nel teatro di due persone durante l'assedio, e in seguito uccise dai sequestratori.

Naturalmente, abbiamo anche inserito una dose di finzione intorno ai fatti realmente accaduti che fungono da struttura drammatica. La finzione ci aiuta a mantenere un certo distacco dalla realtà. Per questo motivo abbiamo inventato uno Stato, la Berkania, dal quale provengono i terroristi. Utilizziamo una nazione inesistente come simbolo di tutte quelle nazioni che sono state invase o aggredite militarmente. Tutte le rivendicazioni dei sequestratori, i loro resoconti sulle condizioni di sofferenza della propria gente, ecc., si riferiscono alla Berkania. La nazione immaginaria ci permette anche di tenerci al di fuori di qualsiasi conflitto attuale.

Lo spettacolo inizia dalla fine, con un prologo che ricrea, attraverso i suoni, la violenta irruzione delle forze dell'ordine nel teatro.

Lo spettacolo si svilupperà su diversi livelli: l'azione continua dei terroristi dentro al teatro, l'utilizzo di immagini pre-registrate che mostrano ciò che accade al di fuori del teatro (dall'ingresso principale agli uffici in cui i politici tentano di gestire la crisi) e la performance teatrale interrotta dall'arrivo dei terroristi.
La scelta di "Boris Godunov" di Pushkin non è una coincidenza. È un'opera sul potere, sulla corruzione e sulla presa di potere di un impostore che non sarà sicuramente migliore di colui che vuole soppiantare. Le analogie con le azioni dei terroristi sono importanti. Il punto d'incontro tra realtà e finzione si palesa chiaramente quando i terroristi costringono gli attori a mettere in scena lo spettacolo, pretendendo di parteciparvi in prima persona.

L'azione dello spettacolo sarà molto dinamica. Molti degli eventi che descriviamo in seguito hanno bisogno di interagire con altri eventi minori per essere pienamente capiti. La separazione tra le scene non sarà delineata. Tutto avverrà in maniera del tutto naturale, senza interruzioni, proprio come succederebbe nella realtà. L'azione all'interno del teatro sarà spostata su un altro livello solamente quando saranno protagoniste le immagini video (i telegiornali, l'unità di crisi dei politici, ecc.).

"Boris Godunov" è un'opera basata su eventi realmente accaduti. Il nostro intento non è quello di dare una spiegazione, né tantomeno di fornire una descrizione dettagliata di ciò che è veramente successo. Abbiamo utilizzato tutte le informazioni a nostra disposizione per creare uno spettacolo che si propone di avvicinare lo spettatore ad una realtà che egli conosce solo attraverso i mezzi di comunicazione.

Utilizziamo alcuni elementi di un genere molto utilizzato da cinema e televisione, ma poco sfruttato dal teatro: il docu-drama.

Partendo da una storia vera abbiamo utilizzato il linguaggio della finzione per esplorare anche quegli aspetti che i dati oggettivi hanno lasciato nell'ombra. Le motivazioni dei terroristi, le discussioni tra gli ufficiali del governo incaricati di risolvere la crisi, le tensioni tra ostaggi e terroristi… Immaginazione e teatro entrano in azione per raccontare tutto ciò che viene omesso dai dati oggettivi.

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