 |
|
|
|
|
|
Home
- La stagione > Dettaglio spettacolo |
 |
 |
 |
| da martedì 10 giugno 2008 |
 |
 |
|
JOAQUIN CORTES
Il ritorno sulle scene italiane con lo spettacolo
"MI SOLEDAD"
presentato da
FM Communication
I Ridotti Over 65 - Under 25 e Minori di 14 anni sono acquistabili
SOLO alla biglietteria del Teatro Ventaglio Smeraldo (PER
INFORMAZIONI 02/29006767).
Appuntamento martedì 10 Giugno 2008 con il più
grande ballerino di Flamenco del mondo, Joaquin Cortes, e il
suo spettacolo Mi Soledad, presso il Teatro
Smeraldo di Milano.
Con questo spettacolo si apre il tour estivo di Joaquin Coerts in Italia che proseguirà
con le date del 23, 24 e 25 giugno a Roma presso
il Teatro Sistina.
Presentato per la prima volta il 3 maggio 2005 all’auditorium di Città
del Messico, “Mi soledad” è uno spettacolo originale guidato
interamente dalla musica e dal canto Flamenco. Joaquín Cortés,
alla costante ricerca di un qualcosa di nuovo e differente, non si lascia
spaventare dalla fusione di diversi stili e ancora una volta si assume i suoi
rischi e attinge da svariate fonti.
La musica originale di “Mi soledad” è stata composta da
Joaquín Cortés, José Carbonell ed Antonio Carbonell ed
è il frutto di ritmi musicali diversi come il jazz, la musica cubana,
la musica classica, senza dimenticare il flamenco, protagonista assoluto dello
show. Il testo è stato scritto da Antonio Carbonell ed Arturo José
Carbonell.
Joaquin Cortes ci propone un viaggio attraverso le sue emozioni. Il titolo
“ Mi soledad” (“La mia solitudine”) propone un viaggio
in questo sentimento, una solitudine molto sentita, carica d’intimità,
sinonimo dell’individualità dell’uomo.
Tramite la musica e i suoi inconfondibili passi, Cortes ci pone in comunicazione
diretta con la sua anima e la sua arte, coinvolgendo il pubblico nei luminosi
colori del Flamenco.
Come quando di notte si passa attraverso quei momenti di dormiveglia nei
quali tutta l’influenza del mondo esterno pare essere sparita e il nostro
essere sogna costruendo nuovi mondi e nuove fantasie nelle quali siamo forti
ed invincibili. Quei momenti nei quali desideriamo restare soli, stanchi della
quotidianità, per incontrare noi stessi ed intavolare una conversazione
con la nostra naturalezza.
Con una scenografia basata sulla semplicità e carica d’intimismo,
emergono i sentimenti attraverso le inconfondibili musicalità di Cortes.
Una progressione musicale nella quale emergono le ragioni più profonde
dell’artista, dove vi è spazio per istanti di dialogo che danno
allo spettacolo l’aspetto di un jam session. E che lo riempiono di freschezza
e arte, trasformando ogni passo in un momento unico ed irripetibile.

|
|
 |
 |
|
 |
| |
|
|